Salve, sto smanettando con un pc di un'amica che si era rallentato in maniera abissale, in principio ho provato ad eseguire un antivirus da cd ed effettivamente qualcosa ha trovato, però il pc continuava ad essere lento come un trattorino con 50 balle di fieno sopra.
Ho proposto alla mia amica di mettere un SSD e formattare, il pc non è malaccio ma con un HD classico non rende come dovrebbe.
Mi porto il pc a casa, compro l'SSD (Vertex 4) ed inizio l'installazione.

Primo inconveniente: provo ad attaccare il mio HD esterno 2,5" autoalimentato sulle usb di dietro del pc e pur attaccandolo con entrambe i connettori (dati ed aiuto alimentazione) non ce la fa e si sente il tipico rumore della falsa partenza dell'hd quando non è sufficientemente alimentato.
Ho provato su tutte le usb, ne ha anche di aggiunte pci, ma niente.

Secondo inconveniente: provando a ricopiare i dati sul 2° HD (il suo vecchio primario), un SataII da 1TB Samsung, ci mette l'ira di dio, non oltrepassa i 5mb/s, sia da rete che da SSD.

Terzo inconveniente: provando a fare un Atto benchmark sull'SSD va a massimo 250mb/s (sarà SataIII ma la mobo è comunque SataII), mentre Atto sul secondo HD non parte proprio, s'impalla.

Quarto inconveniente: chkdsk sul 2° hd si blocca al 96% della lettura dei cluster.

Ho montato il 2° hd su un box esterno, i file che vi avevo copiato li ho riletti senza problemi alla canonica velocità di 28mb/s (usb2), Atto non l'ho ancora lanciato, chkdsk lo sta eseguendo, ma a pelle non sembra avere i forti problemi che aveva connesso diretto al pc.

Ora, escludendo che si tratti dell'HD, che è probabile che non abbia probemi, la domanda fondamentale è, può darsi che sia l'alimentatore, un economico 580Watt che per quanto lurido è stato cambiato da veramente poco tempo (massimo 4-5 mesi), o potrebbe addirittura essere la Mobo?

Il pc non è protetto da UPS, un alimentatore è andato al creatore in seguito al temporale ma con questo nuovo era ripartito bene, stasera ne provo un altro di alimentatore, ma se anche con un altro da lo stesso problema è da cestinare la Mobo? Che dite?

Sicuramente molti possessori di iMac rimarranno sconcertati da quanto chiedono in un Apple Store per cambiare il vostro hard disk rotto, o per fare un "upgrade" o per montare un SSD.

In realtà montano prodotti originali marchiati Apple, nel rispetto delle direttive severe a cui gli Apple Store devono attenersi.

Bisogna prestare molta attenzione a quanto sto per dirvi:

Se state cambiano un hdd Seagate per un Western Digital, ad esempio, vi ritroverete con l’amara sorpresa che il connettore del sensore termico non entra nel vostro nuovo hdd. Se invece avete optato per uno della stessa marca del vostro iMac potrebbe darsi che, anche se il connettore termico entra, non funzioni, e cioè vi ritroverete con le ventole al massimo…

Le case produttrici forniscono gli hdd ad Apple con una versione del firmware unica ed introvabile. Il controller delle ventole senza una versione firmware adatta non riesce a leggere la temperatura dal sensore termico dell’hard disk e, per una questione di sicurezza, manda le ventole al massimo.

Non è certo un’esperienza esaltante… Ma non preoccupatevi! C’è rimedio a tutto, basta cortocircuitarlo, o usando un termine meno "brutale" fare "ponte".

Oppure, se masticate un po di tedesco e siete amanti come me del fai da te (scusate il gioco di parole, ma non ho resistito 🙂 )

Nello specifico vediamo come si procede:

Procuratevi una ventosa qualsiasi (meglio 2) da applicare all’ altezza della webcam, e con mano ferma e decisa rimuovete il cristallo anteriore che va "aperto a libro" come in foto:

Da notare che il vetro è abbastanza flessibile, se state usando una sola ventosa è meglio aiutarsi con una mano, non appena è disponibile lo spazio necessario, da inserire nel pertugio e accompagnare il distaccamento del vetro.

Fatto questo, rimuovete le viti torx T10 che tengono fissato il pannello LCD ed apritelo come il vetro, cioè a libro.

Nel togliere il pannello prestate attenzione ai vari cablaggi (sono ben 3).

Ora avete accesso al vostro iMac e quindi all’oggetto in questione: l’hdd.

Se siete arrivati a questo punto, lo smontaggio vien da se: scollegate il sensore di temperatura e togliete i cavi di alimentazione e dati. A questo punto rimuovete le 2 viti che lo fissano. Se riuscite a recuperare anche la "spugna termica" tanto di guadagnato.

Veniamo ora alla soluzione più casereccia, che è anche il succo di questa guida:

Il cavetto del sensore termico va cortocircuitato;

procuratevi quindi uno spezzone di filo di un paio di cm, spellatelo da ambo le parti e infilatelo nel connettore in modo da unire i 2 fili originali. Per assicurare il tutto applicate del nastro isolante.

Fatto questo individuate il sensore temperatura del vostro superdrive e appiccicatelo al vostro nuovo hdd, questo va fatto se volete monitorare la temperatura e regolare i giri delle ventole manualmente con il programma istat Apple – Downloads – Dashboard Widgets – iStat Pro

Saluti!